I Qanat di Palermo. Visitare la città sotterranea

Palermo sotterranea

Sono sempre più numerosi i turisti che scelgono di visitare Palermo e scoprire le meraviglie che si nascondono sotto di essa. Il capoluogo siciliano, oltre alle numerose meraviglie architettoniche, culturali e naturalistiche, offre un immenso patrimonio sotterraneo fatto di gallerie, cunicoli e caverne. Grazie a ciò, la speleologia urbana si diffonde tra i circuiti turistici e si moltiplicano le richieste di visite guidate e itinerari per visitare la Palermo sotterranea.

Visitirare i Qanat

Tra i percorsi di speleologia urbana più diffusi a Palermo c’è l’itinerario dei Qanat, cunicoli sotterranei scavati dall’uomo per portare l’acqua in superficie. Un’opera d’ingegneria idraulica che risale all’epoca araba e che si è utilizzata ed estesa per molti secoli, fino al termine della dominazione normanna. Visitarli è un’esperienza davvero suggestiva. Ci si deve rivolgere a degli esperti speleologi che vi guideranno in tutta sicurezza. Ci sono diverse associazioni ed enti che offrono questo tipo d’itinerari come il Club Alpino Italiano (sede speleologica di Palermo) o l’associazione culturale di Palermo CulTour.

In genere, la visita ai qanat di Palermo comincia indossando un abbigliamento adeguato, gli speleologi vi consegneranno gli stivali, un casco con torcia, un’impermeabile e l’imbracatura. Una volta preparati a dovere, inizia la lenta discesa tra i cunicoli che vi porteranno a circa quindici metri di profondità. L’ambiente umido, le pareti rocciose e l’acqua che scorre sotto i vostri piedi (in alcuni tratti arriva fin sopra al ginocchio), creano un’atmosfera surreale e unica. Ideale per gli amanti della speleologia urbana e per chi ama gli itinerari non convenzionali.

La camera dello scirocco

Il vento dello scirocco arriva dall’Africa e porta con se afa e caldo. Anche nel 1500 la città era battuta dal caldo vento africano ma proprio in questo periodo nacquero le prime camere dello scirocco. Hanno come scopo quello di far circolare l’aria per rendere la stanza fresca, è una sorta di antenato del climatizzatore. Veniva scavata una grotta sotto l’abitazione, essa era collegata a vari cunicoli: i qnat. Gli abitanti, per rinfrescarsi e fuggire dalla calura dello scirocco, utilizzavano queste stanze scavate nella roccia. Alcune di queste, sono visitabili con lo stesso percorso dei qanat.

Informazioni e suggerimenti

Questo tipo di escursioni speleologiche, a prescindere dalla guida scelta, necessitano la prenotazione per un numero minimo di persone, di solito gruppi di 8-15 individui. Le attrezzature necessarie vi verranno fornite dalla vostra giuda, inoltre si consiglia di utilizzare un abbigliamento comodo e portarsi un ricambio di pantaloni e calzini. La visita in media dura dalle due alle tre ore, solo per vedere i qanat e le stanze dello scirocco. Ovviamente c’è la possibilità di partecipare ad altre escursioni o itinerari della Palermo sotterranea, come il percorso dei Beati Paoli. I costi dei tour variano da 10 a 20 euro. Per chi arriva da fuori Palermo, il consiglio è di soggiornare in città e prendervi un paio di giorni di vacanza. Con un po di organizzazione, si può partecipare a due o tre tour sotterranei prenotandoli per lo stesso giorno. Per risparmiare sul costo dell’alloggio e muoversi a piedi, senza l’ausilio dei mezzi, vi consiglio di dormire in un b&b Palermo nel centro storico. È il punto della città con la maggiore concentrazione di luoghi da visitare, dove tra l’altro si trovano i qanat e gli altri itinerari sotterranei.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *